Gli artefici di una delle più pazzesche e bizzarre idee che a uno studente possa venire in mente sono cinque amici, tutti i tra diciotto e i venti anni. Alessandro, Riccardo, Andrea, Maurizio e ancora Andrea si sono svegliati di prima dell’alba (erano andati a dormire tutti a casa di uno di loro), ma non per andare a scuola. Con lo zaino in spalla, il telefono cellulare e la macchinetta fotografica, la loro destinazione è stata la capitale francese con un volo low cost.
Di buon’ora si sono presentati con check-in elettronico già effettuato all’aeroporto di Roma Ciampino. E a metà mattinata, si trovavano già a passeggio per gli Champs Elisées. «Uno di noi – hanno poi raccontato – preso dall’entusiasmo, ha telefonato a casa dicendo che non era a scuola, ma a Parigi. La mamma sulle prime non gli ha creduto, poi quando ha capito che era tutto vero si è arrabbiata, per non dire altro».
Come è andata a finire al ritorno? «Immaginatevelo – hanno detto i cinque – anche se un paio di famiglie, alla fine, hanno assorbito il colpo e strappato la promessa che dovremo studiare di più». I cinque studenti hanno visitato la Torre Eiffel e l’Arco di Trionfo, scattando numerose foto. Alle 19 sono di nuovo saliti in aereo e sono tornati a Roma, poi a casa alle 23. Spesa totale? Poco più di 50 euro. Insomma, si può rifare? «Per ora no – hanno risposto -. Ci piace Berlino, così come Madrid… Però d’estate».
Nessun commento:
Posta un commento